Caffè di cicoria: come scegliere il migliore

Il caffè di cicoria è una bevanda forse meno diffusa rispetto al caffè al ginseng o al caffè d’orzo, ma sicuramente molto apprezzata da chi l’assaggia. Il caffè di cicoria si è diffuso soprattutto durante la seconda guerra mondiale come un surrogato del caffè, a causa della scarsità e degli eccessivi costi di quest’ultimo, ma ha poi conquistato un suo pubblico e ancora oggi è molto apprezzato. Leggi la nostra guida e scegli il miglior caffè di cicoria.

Il migliore caffè di cicoria

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Cos’è il caffè di cicoria

La cicoria è un’erba che cresce spontaneamente in diversi territori d’Italia ed è commestibile in ogni sua parte. Infatti, le foglie possono essere cucinate come gli spinaci, i fiori sono utilizzati in fitoterapia, mentre dalle radici si ottiene il caffè di cicoria.

Il caffè di cicoria ha un sapore simile a quello del caffè, senza però la presenza di caffeina. Per questo motivo può essere bevuto da tutti, anche da coloro che non possono assumere caffeina.

La radice di cicoria ha un sapore molto amaro, essiccandola e tostandola leggermente acquista un sapore simile al caffè.

Origini del caffè di cicoria

Secondo alcuni documenti, l’utilizzo delle radici di cicoria per la preparazione di questo speciale “caffè” sembra risalga addirittura al 1600. I contadini avevano l’abitudine di bere questa bevanda calda durante i momenti di pausa dal lavoro. Ma, come dicevamo, è soprattutto durante la seconda guerra mondiale che iniziò a diffondersi. Infatti il caffè di cicoria nasce come sostituto del caffè tradizionale e durante la guerra, quando il caffè era introvabile e molto costoso, si usava raccogliere, pulire, essiccare e tostare le radici di cicoria per poi farne una gustosa bevanda dalle proprietà digestive. Questa bevanda continuò poi ad essere consumata grazie al suo gradevole gusto e ai suoi benefici effetti sul corpo.

Benefici del caffè di cicoria

Il caffè di cicoria, come il caffè tradizionale stimola la digestione. Infatti la cicoria contiene delle sostanze che contribuiscono alla secrezione della bile, quindi potrai consumarlo a fine pasto, specie se hai mangiato troppo.

Inoltre ha diversi benefici sul fegato: lo depura e lo protegge. E ancora: regolarizza le funzioni intestinali grazie alla presenza di fibre. L’inulina in particolare, è ottima per riequilibrare la flora batterica intestinale e a stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue.

Infine, ha funzione antiossidante grazie alla presenza di polifenoli che svolgono un’azione anti-invecchiamento.

Come si prepara il caffè di cicoria

Il caffè di cicoria si può preparare con la caffettiera tradizionale o moka, esattamente come il classico caffè, ma riempiendo il filtro solo per metà. Oppure esiste anche in soluzioni solubili da sciogliere in acqua calda. Infine, è disponibile anche come decotto di cicoria, che dovrai fare bollire per pochi minuti e poi filtrare la bevanda con un colino a trama fitta. Questa variante è quella che rispetta maggiormente le virtù benefiche della pianta, ma è anche la più lunga da preparare.

Caffè di cicoria: meglio solubile o per caffettiera?

Il caffè solubile è più facile da preparare. Dovrai solo versare qualche cucchiaio di polvere di caffè di cicoria in acqua calda e scioglierla mescolando lentamente. Nel caso invece del caffè di cicoria per caffettiera dovrai riempire la moka con la miscela, ma solo fino a metà filtro.

Nel caso della caffettiera avrai una bevanda dal sapore più pieno, mentre nel caso della versione solubile probabilmente risulterà un po’ più annacquato. La seconda però sarà più veloce da preparare, nel caso della prima invece ci vorrà qualche minuto in più.