Macchina caffè americano: guida all’acquisto della migliore

Il caffè americano è entrato nel mito e tutti noi ci siamo immaginati, almeno una volta nella vita, a sorseggiarne uno in una tazza alta, mentre fuori piove o mentre stiamo lavorando a casa. Nonostante non faccia parte della nostra tradizione, come ad esempio il caffè espresso, il caffè americano è diventato a tutti gli effetti una bevanda presente nelle case di molti italiani.

Per preparare un ottimo caffè americano a casa propria occorre però scegliere la migliore macchina da caffè americano. Continua a leggere la nostra guida per capire quale fa al caso tuo.

La migliore macchina da caffè americano

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Come funziona una macchina da caffè americano

La macchina da caffè americano ha un funzionamento piuttosto semplice, simile a quello delle macchine da caffè espresso. Infatti, come nella macchina da caffè manuale a cialde o con caffè macinato, sarà necessario mettere il caffè in un filtro attraverso il quale viene poi fatta passare l’acqua bollente. Questo permetterà alla macchina di estrarre l’aroma e di far gocciolare il caffè all’interno della tazza.

Però, al contrario del caffè espresso, che viene estratto ad alta pressione ed è più concentrato, il caffè americano ha un sapore meno forte e un aroma che tende a cambiare man mano che si raffredda. Questo genere di bevanda viene chiamata anche “Filtered Coffee”, ovvero caffè filtrato.

Come scegliere la migliore macchina da caffè americano

Al contrario del caffè in tazzina che viene bevuto velocemente, quello americano è una bevanda sorseggiata lentamente per scaldarsi o per fare colazione. Se anche tu sogni di poter consumarlo direttamente a casa tua, quello che ti serve è una macchina da caffè americano.

Nella scelta occorre tenere in considerazione alcuni aspetti importanti. Innanzitutto il budget, ma il costo di una macchina da caffè americano non è l’unico fattore che influenza un acquisto. Tra i vari aspetti da tenere in considerazione ci sono infatti anche la quantità di caffè erogato per volta e alcune funzioni extra che la macchina potrebbe mettere a tua disposizione. Nella scelta è fondamentale anche la praticità d’uso: il menù deve essere intuitivo. Tra i fattori principali da tenere in considerazione nella scelta di una macchina da caffè americano, ce ne sono alcuni più importanti di altri. Ecco cosa dovresti prendere in considerazione.

La potenza

La potenza di una macchina da caffè americano è fondamentale per garantirti un buon prodotto. Alcuni modelli hanno una potenza molto elevata, addirittura di 1000 Watt. Una tale potenza garantisce sicuramente un buon caffè, ma soprattutto un minor tempo di erogazione. Ovviamente anche le dimensioni della macchina, scegliendone una così potente, cambieranno. Quindi considera sempre di avere spazio a disposizione perché potrebbe essere un po’ ingombrante.

La domanda che dovrai farti a questo punto è: mi serve una macchina da caffè così potente? La risposta non è scontata. Se sei un amante del caffè americano e quindi hai intenzione di preparatelo almeno una volta al giorno, una tale potenza ti permetterà di sorseggiare sempre un buon caffè. Se invece si tratta di un caffè americano ogni tanto, allora considera la possibilità di acquistarne una meno potente.

La capienza

Un altro fattore da tenere in considerazione è la capienza. Con questo termine facciamo riferimento sia alla grandezza della brocca del caffè che del serbatoio dell’acqua necessaria alla preparazione. Le macchine da caffè americano sono pensate per produrre quantità elevate di questa bevanda, quindi non è strano trovare brocche anche molto capienti. La capienza può essere indicata in litri oppure in tazze. Quelle più grandi possono contenere oltre 20 tazze, mentre quelle più piccole circa quattro o cinque tazze. Ovviamente non tutti dovranno preparare grandi quantità di caffè in una volta sola, quindi potresti non averne bisogno.

Il serbatoio è la parte della macchina da caffè americano all’interno della quale si inserisce l’acqua per preparare questa bevanda. Per garantire l’igiene della macchina da caffè, questo serbatoio dovrebbe essere estraibile.

Caffè da utilizzare

La macchina da caffè americano ha bisogno di una speciale miscela di caffè differente da quella utilizzata per la caffettiera tradizionale, sia per la grandezza dei chicchi che per l’aroma. Il caffè in chicchi da usare nella macchina da caffè americano è differente. I chicchi sono più grossi ed irregolari, inoltre hanno un gusto molto intenso che viene bilanciato dal processo d’infusione con il quale si ottiene la bevanda. Il caffè macinato che si usa in una macchina per caffè americano ha una miscela media o grossolana, quelle più fini sono da evitare perché l’acqua, che nel caso di questa macchina viene erogata senza pressione, farebbe fatica a passare.

I filtri

I filtri sono disponibili sia in carta, con forma conica o triangolare, oppure integrati, che possono essere lavati e riutilizzati diverse volte. Entrambe le tipologie possono essere ugualmente efficienti: la differenza riguarda la spesa aggiuntiva legata ai filtri usa e getta. Le dimensioni del filtro variano in base alla capienza del serbatoio. In alcuni modelli di macchina da caffè americano questo accessorio da caffè viene venduto separatamente.

Quali funzioni dovrebbe avere una macchina da caffè americano

Le funzioni integrate nella macchina da caffè americano possono influire sul costo dell’elettrodomestico. I modelli più semplici probabilmente non avranno nessuna funzione, mentre quelli più complessi potranno avere la funzione “timer” che permetterà di ottenere il caffè americano già pronto al mattino; l’autospegnimento che ti garantirà lo spegnimento automatico della macchina da caffè americano quando la bevanda sarà pronta; e infine il sistema autopulente, che pulirà automaticamente i serbatoi della tua macchina da caffè.

Molto utile potrebbe essere anche il sistema antigoccia che interromperà l’erogazione del caffè quando desideri. Infatti, il caffè americano viene erogato tramite un beccuccio, e finisce nella caraffa goccia dopo goccia. Con questa funzione potrai bloccare l’erogazione e riprenderla in un secondo momento. Esistono poi alcune funzioni che renderanno l’aroma del caffè più intenso, erogando l’acqua più lentamente.

Differenza tra caffè espresso italiano e caffè americano

Tra il caffè espresso e il caffè americano ci sono alcune differenze. La prima riguarda il tipo di macinazione dei chicchi, c’è poi l’aroma, la lunghezza del caffè e, soprattutto, come abbiamo potuto vedere fino ad ora: le modalità di preparazione. Infatti, per ottenere il caffè americano è necessario dotarsi di una macchina del caffè apposita oppure, acquistare una macchina da caffè automatica con chicchi di caffè, che permetta di personalizzare il procedimento e che sia dotata di questa funzione.

Quanto costa una macchina da caffè americano

Il costo di una macchina da caffè americano cambia in base al modello: alcuni prodotti con meno funzioni sono più economici, altri invece rientrano in fasce di prezzo più costose. Gli elementi che influiscono maggiormente sul costo sono la presenza di alcune funzioni, la capienza, il sistema di filtraggio, la potenza e il design della macchina da caffè. Inoltre, se la macchina che hai scelto funziona con filtri usa e getta considera anche questa spesa.

Accessori da caffè

Esistono alcuni accessori da caffè che è possibile abbinare all’uso di una macchina da caffè americano. Ad esempio il macinacaffè, che può essere incorporato nella macchina oppure acquistato a parte. In quest’ultimo caso, macinare i chicchi di volta in volta, ti garantirà un aroma sempre fresco.

Quale acqua utilizzare per la macchina da caffè americano

Si può utilizzare l’acqua del rubinetto, ma se è particolarmente dura creerà depositi di calcare nella macchina. Questo pregiudicherà il sapore del caffè e metterà a rischio il buon funzionamento dell’elettrodomestico che potrebbe bloccarsi a causa del calcare. La migliore soluzione è quella di utilizzare l’acqua in bottiglia, oppure scegliere una macchina da caffè americano con filtro dell’acqua. In tutti questi casi, consigliamo sempre di eseguire cicli di decalcificazione regolari.