Montalatte: guida per scegliere il migliore

Il montalatte è un utensile che viene utilizzato per la preparazione di un ottimo cappuccino. Ce ne sono di varie tipologie, che usano metodi completamente differenti. Tutti i montalatte però, siano elettrici o a immersione, hanno l’obiettivo di creare una schiuma morbida e candida per il tuo cappuccino fatto in casa. Leggi la nostra guida e scegli il montalatte giusto per te.

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A cosa serve un montalatte

Lo dice il nome: il montalatte serve a montare il latte. Con questo accessorio per il caffè potrai creare una schiuma soffice a base di latte. Alcuni montalatte poi permettono di preparare una schiuma più o meno compatta, ideale per preparare un cappuccino oppure un caffè macchiato, a seconda delle esigenze.

Come scegliere il montalatte

I montalatte possono distinguersi in due macrocategorie: i montalatte elettrici e i montalatte manuali. Entrambi sono molto diffusi, ma quelli manuali richiedono ovviamente uno sforzo maggiore, se si desidera ottenere una schiuma cremosa e densa.

Il montalatte elettrico è quello più funzionale, che ti permetterà di ottenere un risultato più simile a quello del bar. Infatti, questo accessorio da caffè, integra tre diverse funzioni: scalda il latte, monta il latte a caldo e monta il latte a freddo.

Questa tipologia di montalatte funziona grazie ad una piccola frusta presente sul fondo del contenitore dove dovrai versare il latte. Questa piccola frusta, girando velocemente, permette al latte di inglobare aria e formare la schiuma.

Tra i montalatte elettrici possono rientrare anche quelli a immersione, super economici. Alcuni di questi possono funzionare anche a batteria. Assomigliano a dei piccoli frullatori e formano una schiuma soffice, ma poco densa, al tuo latte. Infine, ci sono i montalatte manuali che, con un po’ di fatica permettono di creare una schiuma di latte perfetta.

Meglio montalatte elettrico o manuale?

Il montalatte elettrico è la scelta migliore, perché con budget un po’ più alto, ma comunque contenuto, avrai a disposizione un accessorio da caffè veramente funzionale, che potrai utilizzare con estrema facilità.

Infatti, rispetto al montalatte manuale quello elettrico è più veloce da utilizzare e grazie alle funzioni, potrai ottenere un latte montato esattamente come al bar. Inoltre, la qualità della schiuma è migliore. Senza considerare che potrai utilizzarlo per preparare anche altre bevande.

Il montalatte manuale può però essere considerato un’alternativa valida se l’uso che farai di questo oggetto è occasionale.

Come è fatto un montalatte elettrico

Il montalatte elettrico è formato da una base su cui è posizionato un contenitore. Nella base si trova la parte meccanica, mentre all’interno del contenitore avviene la procedura che trasforma il latte in schiuma.

Una delle tipologie di montalatte più diffuse è quella a incastro, con una base alta e un contenitore, simile ad una brocca o a un bicchiere che si incastra sopra di essa. Questo tipo di montalatte può essere un po’ ingombrante, quindi occorre sempre valutare se può essere funzionale a casa tua.

Inoltre, il montalatte a incastro è spesso dotato di varie funzioni. Anche questo può essere un aspetto positivo.

Altra tipologia di montalatte è quello a base rotante. In questo genere di montalatte elettrico la brocca è poggiata su una base rotante. E’ meno ingombrante e più facile da maneggiare del precedente. Però, questo montalatte avrà anche capienza inferiore rispetto a quello ad incastro.

Quali aspetti valutare nella scelta del montalatte

Nella scelta di un montalatte occorre tenere in considerazione alcuni aspetti importanti.

La capienza

La capienza è sicuramente il primo di questi. Infatti, il contenitore del latte ti permetterà di realizzare un cappuccino alla volta, oppure più di uno. Quindi se, ad esempio, tutta la tua famiglia composta da quattro persone vuole bere un gustoso cappuccino a colazione, dovrai valutare un contenitore da montalatte più capiente. Quando si parla di capienza è importante attenersi alle indicazioni dell’utensile. Infatti, la schiuma occupa uno spazio maggiore del latte liquido, quindi se non vuoi che il liquido fuoriesca dal dispositivo, non superarle.

Il montalatte può avere capienza di 200ml di latte da scaldare, con 100ml da montare, e ti permetterà di preparare un cappuccino alla volta, oppure capienza intermedia di 400ml di latte da scaldare, utile per realizzare due cappuccini contemporaneamente con un solo utilizzo, e infine capienza di 700ml di latte da scaldare, per preparare tre cappuccini alla volta, e ottenere un po’ di schiuma in più.

La potenza

La potenza incide sui tempi di preparazione del latte. Non necessariamente però un montalatte più potente sarà anche migliore. Solitamente per un montalatte casalingo, la potenza va dai 400 Watt ai 650 Watt.

La temperatura

Questo aspetto è invece molto importante. Infatti, un montalatte che permette di selezionare il livello di calore a cui portare il latte o la schiuma di latte, è di buona fattura. Questa caratteristica verrà apprezzata soprattutto dagli amanti del cappuccino, perché potranno personalizzare la bevanda in ogni componente, anche il calore della schiuma, magari scegliendola più fredda in estate e più calda in inverno. Alcuni montalatte invece non permettono di scegliere precisamente la temperatura, ma di individuare tra “bassa” e “alta”. Questo può essere un buon compromesso.

Le funzioni di un montalatte

Il montalatte può essere dotato anche di alcune funzioni utili. La prima è sicuramente lo spegnimento automatico, che lo farà spegnere quando non ti servirà più.

Altra funzione è la selezione della temperatura. Infatti, il latte potrà essere scaldato a diverse temperature, che potrai selezionare semplicemente utilizzando dei tasti preimpostati.

Quale latte utilizzare per il montalatte

Se si vuole ottenere una buona schiuma, compatta e cremosa, è importante utilizzare un latte grasso. Quindi, per il cappuccino è meglio scegliere il latte intero, mentre quello scremato, che offre una schiuma meno corposa, andrà benissimo per un caffè macchiato. Inoltre, è importante sapere che il latte vegetale o quelli senza lattosio, mancano di cremosità, per via dei minori grassi contenuti, e sono per questo motivo da evitare all’interno del montalatte.

La manutenzione del montalatte

Come per tutti gli elettrodomestici, il montalatte necessita di pulizia e cure. Infatti, il latte può essere facilmente contaminato da batteri, quindi dopo l’uso è importante pulirlo per bene. Utilizza sempre e solo prodotti naturali e non aggressivi, come l’aceto. Inoltre, controlla sempre se è possibile lavarlo in lavastoviglie, oppure no. In questo modo eviterai di rovinarlo.