Gli effetti del caffè sulla salute: benefici e rischi

Il consumo di caffè può avere diversi effetti sulla salute, positivi o negativi. In questo articolo parleremo dei rischi e dei benefici del consumo di caffè.

Caffè, caffeina e salute

Il caffè è una delle principali fonti di caffeina. Si tratta di una sostanza in grado di stimolare il sistema nervoso centrale e influenzare numerose funzioni fisiologiche.

Dopo essere stata assunta, la caffeina viene assorbita dall’organismo nel giro di pochi minuti. Agisce quindi bloccando l’adenosina, ovvero una molecola che induce sonnolenza e rilassa i vasi sanguigni.

Si tratta del meccanismo alla base dell’effetto “stimolante” del caffè, che può sì favorire la concentrazione e l’energia, ma anche provocare disturbi del sonno, agitazione o ansia, soprattutto nei soggetti più sensibili o se consumato in grandi quantità.

Gli effetti sulla salute, comunque, dipendono sia dalla tolleranza individuale, sia dalla quantità di caffeina assunta.

Quanto caffè bere al giorno?

Per la maggior parte degli adulti in buona salute viene considerato “sicuro” bere fino a tre o quattro tazzine di caffè espresso al giorno, a seconda della tolleranza individuale.

Si tratta di una quantità che corrisponde a circa 300 – 400 mg di caffeina. Oltre questa dose, tendono ad aumentare gli effetti indesiderati, che possono comprendere disturbi gastrointestinali, ansia, difficoltà a prendere sonno.

È inoltre importante ricordare che la quantità di caffè giornaliero “tollerato” si riduce per le donne in gravidanza e durante l’allattamento.
In queste situazioni è importante non superare i 200 mg di caffeina al giorno, ovvero circa due tazzine di espresso.

I benefici del caffè sul corpo umano

Il consumo regolare e moderato di caffè può apportare diversi benefici al corpo umano, e in particolare sarebbe associato a un minor rischio di sviluppare alcune malattie croniche.

In particolare si ritiene che:

  • Possa potenzialmente contribuire alla riduzione dell’incidenza del diabete di tipo 2, probabilmente grazie all’effetto della caffeina sul metabolismo e sull’appetito;
  • Possa esercitare un’azione “protettiva” nei confronti di alcuni tipi di tumori, e in particolare i tumori del fegato e della prostata;
  • Gli antiossidanti contenuti all’interno del caffè possano contrastare alcune malattie a carico del fegato, in particolare lo sviluppo di cirrosi e patologie epatiche croniche.

Inoltre, si ritiene che il consumo di caffè possa avere dei benefici sul sistema nervoso e sul sistema digestivo.

I benefici del caffè sul sistema nervoso

Il caffè stimola il sistema nervoso centrale principalmente grazie all’azione della caffeina, andando a bloccare l’azione di un neurotrasmettitore chiamato adenosina, che tende a favorire il rilassamento e il sonno.

In particolare, tra i potenziali benefici del caffè sul sistema nervoso possiamo ricordare che:

  • Tende a migliorare la concentrazione e i tempi di reazione;
  • Può potenzialmente migliorare l’umore;
  • Aiuta a far sentire meno la stanchezza, fisica e mentale;
  • Si ipotizza possa avere un effetto neuroprotettivo. In particolare, è oggetto di studi un suo possibile ruolo nella prevenzione del morbo di Parkinson.

I benefici del caffè sul sistema digestivo

Il consumo di caffè può anche avere una serie di benefici sul sistema digestivo.

La caffeina, infatti, tende a stimolare la secrezione di succhi gastrici e di bile, andando potenzialmente a migliorare e accelerare la digestione.
Inoltre, alcuni composti presenti nel caffè possono aiutare a stimolare la motilità intestinale, facilitando l’evacuazione anche in caso di stitichezza.

Infine, si ritiene che consumare caffè possa potenzialmente contribuire ad aumentare la cosiddetta termogenesi: la produzione di calore (o energia) a partire dalle calorie ingerite. Andrebbe così a supportare il metabolismo.

Occorre tuttavia tenere presente che il caffè non è una bevanda “miracolosa”, e, soprattutto, che occorre inserirla nella propria dieta con criterio e prudenza. In questo senso è utile rivolgersi ad un professionista per una consulenza, ad esempio, è possibile contattare un nutrizionista online.

Quando è sconsigliato bere caffè?

Purtroppo, nonostante i potenziali benefici, bere caffè è sconsigliato in presenza di alcune condizioni fisiche o malattie, i cui sintomi possono peggiorare con l’assunzione di caffeina.

In particolare dovrebbe essere consumato con prudenza o evitato da chi soffre di:

  • Ulcere peptiche;
  • Gastrite;
  • Reflusso gastroesofageo;
  • Ipertensione arteriosa;
  • Aritmie;
  • Alcune patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio;
  • Insonnia o disturbi del sonno.